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aggiornamenti olio di palma

09/05/2008 :

Unilever ha annunciato la sua intenzione di ottenere la certificazione di sostenibilità per tutto il suo olio di palma entro il 2015. Unilever comincerà ad usare olio di palma certificato nella seconda metà del 2008 non appena la materia prima sarà disponibile e conta di avere l'intera tracciabilità di tutto l’olio di palma utilizzato in Europa entro il 2012.

Questa iniziativa conferma la lunga tradizione di Unilever nel promuovere lo sviluppo sostenibile – ha partecipato infatti all’ istituzione de Il Marine Stewardship Council con lo scopo di sviluppare pratiche di pesca sostenibili e ha introdotto nel 1995 una politica di agricoltura sostenibile che hanno portato all’ inizio del 2008 al lancio del tè Lipton certificato dalla Rain Forest Alliance.

la sostenibilità dell'olio di palma è un ambizioso obiettivo che Unilever si pone, con la volontà di continuare a lavorare in collaborazione con i governi, i fornitori, le ONG e gli altri utilizzatori di olio di palma.

Patrick Cescau, CEO Unilever, annunciando l’iniziativa al Principe di Galles durante il May Day Climate Summit di Londra,  ha dichiarato: “ L’olio di palma è una materia prima importante per noi e per tutta l'industria del largo consumo. Utilizziamo quantità significative di olio di palma e vogliamo attivarci verso un importante cambiamento positivo, come abbiamo già fatto per il pesce, il tè e per altri settori.

“Abbiamo cominciato a lavorare sull’olio di palma sostenibile dieci anni fa sviluppando e condividendo le nostre linee guida e le nostre good practices con i coltivatori e i fornitori, assumendoci la responsabilità della costituzione della Tavola Rotonda sull'Olio Sostenibile (RSPO) avvenuta nel 2004.

Attraverso l’RSPO, abbiamo continuato a lavorare duro per ottenere il consenso dell’industria sui criteri per la coltivazione sostenibile delle palme.”

“Ora c’è bisogno di fare il passo successivo. I fornitori devono cambiare il loro modo d’operare per aderire ai criteri, certificando sia l’olio di palma proveniente dalle loro piantagioni che quello che comprano da altri. Intendiamo inoltre supportare la richiesta di una immediata moratoria su qualunque altra azione di deforestazione causata dall’olio di palma in Indonesia.

Ci impegnamo in questo perché siamo convinti che sia la maniera giusta d’operare nei confronti delle persone che usano i nostri prodotti, nei confronti dell’ambiente e delle comunità che vivono nelle zone di coltivazione dell’olio di palma oltre che per il nostro business e i nostri marchi”.

Unilever continuerà ad esercitare il ruolo di leader nella Roundtable for Sustainable Palm Oil (RSPO) rendendola uno strumento per il cambiamento e assicurando che essa sanzioni i fornitori che continueranno ad adottare pratiche illegali di deforestazione.

Rod Taylor, direttore del WWF Internazionale ha aggiunto: “ il WWF applaude la promessa di Unilever per supportare l’arresto della deforestazione in Indonesia e creare una rete di fornitori di olio di palma interamente certificata come sostenibile. Il WWF augura ad Unilever di trasformare con successo il suo impegno in realtà e spera che l’impegno di Unilever possa essere un esempio da seguire per tutti gli altri”.

Unilever riferirà regolarmente i progressi ottenuti e manterrà i contatti con tutti gli stakeholders.

Parlando a nome del Sustainable Development Panel di Unilever, Jonathan Porrit ha detto: “Ci fa piacere vedere queste nuove assunzioni di impegno di Unilever sulla questione dell’olio di palma.

In questi due anni abbiamo segnalato all’azienda queste problematiche e siamo stati particolarmente impressionati dal modo in cui Unilever ha lanciato segnali di allarme sulle conseguenze dell' attuale rincorsa ai biocarburanti”.

“ Si tratta di obiettivi ambiziosi, e la prontezza di Unilever dimostrata nell’assumersi il ruolo di leader nell’introdurre un’affidabile e certificata catena di fornitori di olio di palma è particolarmente significativa. Alcuni dei fondamenti sono stati sviluppati grazie alla RSPO ma adesso le cose devono muoversi più rapidamente per evitare assolutamente ulteriori danni alle foreste pluviali mondiali e al resto dell’ecosistema.”


Ufficio Stampa Unilever Italia:

Ufficio Stampa Unilever Italia

Andrea Campelli

 

 

T: 06-54492243

andrea.campelli@unilever.com