Nemici della pelle
Freddo, smog e riscaldamento: ecco tre nemici della nostra pelle, che d’inverno è davvero sotto pressione. L'inquinamento, per esempio, deposita sulla pelle una serie di impurità che ne ostacolano la normale rigenerazione, soffocandola. La dieta poi, è più povera di frutta e verdure fresche, cioè di vitamine, e la vita sedentaria annulla gli effetti tonificanti e ossigenanti dell'esercizio fisico. Ma fortunatamente proprio in questa stagione i ritmi sono più regolari e prevedibili, ed è facile inserire nella routine quotidiana qualche buona abitudine che regala salute e giovinezza alla pelle.
Occhio ai raggi
I raggi ultravioletti in inverno colpiscono solo viso e mani, ma non per questo vanno ignorati, perché sono comunque dannosi. Gli UV-C vengono bloccati dallo strato di ozono che circonda la Terra, ma gli UV-B riescono a penetrare, e "bruciano" la pelle, danneggiando anche occhi e sistema immunitario, mentre gli UV-A provocano rughe e invecchiamento precoce, e ostacolano i processi di guarigione dell'epidermide. Per proteggersi dai raggi ultravioletti, la pelle produce melanina, cioè il pigmento che fa abbronzare, ma a prezzo di un danno per la pelle. Quindi, anche in inverno, è utile usare gli occhiali scuri nelle giornate più luminose, e proteggere viso e mani con una crema idratante
Lo smog? Lo sconfiggo mangiando
L'aria inquinata, oltre a essere ricca di polveri che ostruiscono e irritano i pori, contiene una grande quantità di radicali liberi, cioè molecole che attaccano il collagene e l'elastina rendendo la pelle meno morbida e flessibile. Il nemico numero uno dei radicali liberi sono gli antiossidanti, che si trovano principalmente nelle vitamine A, C ed E. Inoltre, la carenza di vitamina E provoca l'ossidazione delle molecole di grasso (i lipidi) che mantengono la pelle idratata. Come reagire? Mangiando frutta e verdura fresche (carote, agrumi, pomodori e verza contengono vitamina A e C) ma anche noci, uova e olio d'oliva, ricchi di vitamina E.
